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10 domande a Claudio Lazzaretti

1. Il tuo ruolo nella Polisportiva?
“Alleno i Giovanissimi Interprovinciali 2004”

2. La tua carriera da giocatore?
“Ho iniziato a giocare nella Stella Adriatica e sono passato poi alla Rimini Calcio nella categoria Giovanissimi. Poi Rivazzurra, dove ho esordito in Prima Squadra in Promozione a 16 anni, Almas Rimini, la squadra del mio quartiere dove ho giocato dalla Terza alla Prima Categoria. Successivamente Coriano, dalla Seconda alla Prima, dove ho vinto anche 1 Campionato. Diciamo che la mia carriera non è purtroppo paragonabile a quella del mio “Capo” Achille Fabbri, che ringrazio per le bellissime parole spese nei miei confronti 😀”

3. E quella da allenatore?
“Rivazzurra per 3 anni (categoria Pulcini). Poi Rimini Calcio per 5 dove ho allenato la categoria Esordienti e nel 2010 sono arrivato a Coriano, a casa del Grande Presidente ed amico Cece”

4. La squadra del cuore?
“Sono tifoso di quella squadra che ha sempre giocato in serie A, a differenza di tutte le altre, con le maglie a strisce neroazzurre: forza Inter! 😀”

5. Il credo calcistico di Mister Claudio Lazzaretti?
“Il mio credo calcistico è quello di fare crescere i ragazzi a livello tecnico e tattico ma anche caratteriale; nel senso che devono capire che per raggiungere un obiettivo, vicino e lontano, devono dare sempre il massimo senza mollare mai”

6. L’allenatore più bravo e quello a cui ti ispiri?
“Ne ho 2: Maurizio Sarri, per come fa giocare le sue squadre, ed Antonio Conte per il suo temperamento e carisma durante la partita. Un mix tra questi 2 ed ecco il mio mister ideale”

7. La nostra Nazionale non parteciperà ai prossimi Mondiali: la causa principale?
“Semplice: una volta in Italia avevam i campioni mentre oggi ci sono “solo” dei bravi calciatori”

8. Da dove deve ripartire il nostro calcio?
“Dalle scuole, dove inserirei come parte integrante lo sport in generale, e dai vivai, con un limite alla presenza in campo dei giocatori stranieri”

9. Messi o Cristiano Ronaldo?
“Tutta la vita, i miei ragazzi del 2004”

10. Torniamo a noi: se dovessi consigliare la Polisportiva, la consiglieresti in primis perché…?
“Siamo una società dove i rapporti fra dirigenti, allenatori, giocatori e genitori sono ottimi: siamo come una grande famiglia e l’impatto ambientale a livello di impianti è veramente di prim’ordine. Diciamo che gli ingredienti per fare un buon lavoro ci sono tutti. Quindi accogliamo a braccia aperte tutti i ragazzi che vogliono imparare a giocare a calcio, divertirsi e fare gruppo: da noi siete sempre i benvenuti! Ah, se posso ne approfitto per salutare ed augurare un Buon Natale a tutte le persone vicine alla Polisportiva: anche se gli auguri di persona ce li facciamo tutti assieme venerdì 15: non mancate!”