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10 domande ad Achille Fabbri

1. Il tuo ruolo, anzi i tuoi ruoli, nella Polisportiva?
“Sono il responsabile dell’area tecnica e l’allenatore, quest’anno, degli Esordienti 2005. In più, gestisco le attività con i ragazzi delle “Comunità di Montetauro e La Pietra Scartata” iniziativà ideata e voluta fortemente dal Grande Cece”

2. La tua carriera da giocatore?
“Ho cominciato a giocare nei Delfini Rimini, poi Riccione, Cesena Calcio, Pavia, Modena, Virescit Bergamo, Cuneo. Dopo di che ho iniziato ad avvicinarmi a casa: quindi Cesenatico, Montecchio, Vlla Verucchio, Pietracuta per poi chiudere la carriera nel campionato interno sammarinese”

3. E quella da allenatore?
“A livello giovanile, sono partito dalla Savignanese. Poi Villa Verucchio e Misano. Dal lontano 2001 ho trovato una seconda casa e una seconda famiglia qui alla Polisportiva Junior Coriano che spero di non lasciare mai e poi mai. Come prima squadra ho girovagato tra Prima, Promozione ed Eccellenza: Pietracuta, Santa Giustina, Tropical Coriano in più occasioni, Fontanelle, Viserba, Borghi, Cattolica e, ad oggi, Novafeltria”

4. La squadra del cuore?
“Il mio cuore è neroazzurro. Quet’anno spero sia l’anno buono!”

5. Il credo calcistico di Achille Fabbri?
“Mettere in condizione i giocatori che ho a disposizione di rendere al massimo in base alle loro caratteristiche”

6. L’allenatore più bravo e quello a cui ti ispiri?
“Un solo nome ed un solo cognome per entrambe le domande: Claudio Lazzaretti!”

7. La nostra Nazionale non parteciperà ai prossimi Mondiali: la causa principale?
“Penso che la governance del calcio sia attualmente in mano a politici: sbagliato! A mio modo di vedere deve essere gestita da ex giocatori e da tecnici, penso ad esempio a Paolo Maldini, Pirlo, Del Piero, Totti, Baresi, Tommasi, ovvero gente che ha giocato a pallone e questo sport l’ha vissuto da dentro”

8. Da dove deve ripartire il nostro calcio?
“Assolutamente dai vivai. E dobbiamo rimuovere tutte quelle regole senza senso messe da burocrati per valorizzare i giovani. E poi regolarizzare la situazione stranieri”

9. Messi o Cristiano Ronaldo?
“Bella domanda, direi tutti e 2! Anche sei io inizierei a costruire la mia squadra ideale da dietro prendendo ad esempio un ottimo difensore come Kalidou Koulibaly: davvero fortissimo”

10. Torniamo a noi: se dovessi consigliare la Polisportiva, la consiglieresti in primis perché…?
“Dopo la scomparsa del nostro Grande Presidente siamo ripartiti più forti e compatti di prima con nuove proposte e con nuove figure super motivate che hanno a cuore la Polisportiva. Penso che le famiglie qui trovano un ambiente tranquillo e collaboratori davvero competenti e professionali che vogliono insegnare calcio e i valori dello sport ai ragazzi. Già che ci siamo, Buon Natale e Buon 2018 a tutti. E mi raccomando, ci vediamo il 15 dicembre alla grande Festa di Natale al PalaSic!”